Il 22 ottobre 2026 l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli ha adottato la determinazione direttoriale n. 675265/RU, che fissa regole più precise per il denaro che entra ed esce dai conti di gioco online. Il provvedimento, firmato dal direttore centrale Mario Lollobrigida, tocca quattro punti: gli strumenti con cui si ricarica il conto, la registrazione contabile delle ricariche fatte nei punti vendita ricariche (PVR), i prelievi e l’uso dei portafogli elettronici. Il passaggio che interessa di più chi gioca riguarda le vincite: il testo vieta di incassarle passando da un PVR o da un altro punto vendita del gioco.
Tracciabilità: La base del provvedimento
La determinazione si appoggia sul decreto legislativo 41 del 2024, che ha riordinato il gioco a distanza e chiede che ogni operazione sia tracciabile e riconducibile al titolare del conto. Per questo i concessionari possono muovere le somme dei giocatori solo con strumenti di pagamento tracciabili e devono custodirle su conti bancari dedicati, i cui estremi vanno comunicati all’Agenzia.
Sono considerati idonei i servizi di pagamento offerti da prestatori con sede in Italia o in un altro Paese dell’Unione europea, a condizione che identifichino chi paga e chi riceve e registrino data, importo e causale. In pratica si parla di bonifico, addebito diretto, carta di credito e carta prepagata.
Ricariche nei PVR: Voucher solo a precise condizioni
Accanto a questi canali la determinazione ammette anche strumenti alternativi, come i voucher, purché siano notificati alla Banca d’Italia e rispettino una serie di requisiti. Chi acquista lo strumento deve essere la stessa persona intestataria del conto di gioco, l’importo può servire solo a ricaricare quel conto e la transazione non può essere modificata né ceduta a terzi. La ricarica, inoltre, deve poter partire soltanto dal titolare, per esempio con un PIN o un codice collegato in modo univoco al suo strumento.
Il rispetto di queste condizioni va dimostrato con una relazione asseverata di un esperto indipendente in materia bancaria o di antiriciclaggio, che il concessionario trasmette all’ADM. L’Agenzia la inoltra poi alla Guardia di Finanza e alla Banca d’Italia. Se qualcosa non torna, lo strumento viene sospeso e al concessionario si applicano penali. Gli strumenti già in uso possono restare attivi fino al 31 marzo 2027, termine entro cui la relazione deve essere depositata. Sono previsti anche controlli sul posto.
Le ricariche fatte nei PVR, comprese quelle in contanti, andranno registrate nella contabilità del concessionario tenendo separati i pagamenti tracciabili, gli strumenti alternativi e il contante. Questa separazione serve anche a verificare il limite settimanale sulle ricariche in contanti, che l’ADM aveva già ribadito a marzo nella misura di 100 euro.
Prelievi e portafogli elettronici
Per incassare le somme presenti sul conto, il giocatore deve indicare un conto di pagamento o uno strumento intestato a sé. Il concessionario controlla che l’intestazione corrisponda, se necessario anche tramite il prestatore dei servizi di pagamento o con documenti. Se lo strumento non è intestato al titolare del conto o non ha i requisiti, l’accredito non avviene e il giocatore viene invitato a indicarne uno valido. Il testo vieta poi in modo esplicito di pagare le vincite attraverso i PVR o gli altri punti vendita del gioco, compresi quelli che fanno capo allo stesso concessionario.
Quanto ai portafogli elettronici, i concessionari possono usarne uno o più, purché gestiti da intermediari autorizzati e vigilati, sia per movimentare i fondi dei conti dedicati sia per pagare le vincite. Prima devono però avvisare l’ADM e indicare la banca presso cui il denaro dei giocatori è effettivamente custodito.
Cosa cambia per te
Se ricarichi il conto con carta o bonifico, la determinazione conferma che questi strumenti restano idonei. La differenza principale riguarda chi era abituato a incassare le vincite al punto ricarica: secondo il provvedimento, il prelievo deve passare da un conto o da una carta a tuo nome. Vale quindi la pena controllare nel profilo del tuo conto di gioco quale metodo di prelievo hai indicato, perché uno strumento intestato a un’altra persona può bloccare l’accredito. Se usi voucher acquistati in ricevitoria, ricorda che devono essere legati a te e al tuo conto.
Per verificare che un operatore sia autorizzato puoi consultare l’elenco dei concessionari dell’ADM. Le recensioni degli operatori che abbiamo esaminato sono raccolte invece nella pagina dei siti scommesse.
Il gioco è riservato ai maggiorenni. Se senti di perdere il controllo, il Telefono Verde Nazionale per le problematiche legate al gioco d’azzardo dell’Istituto Superiore di Sanità è raggiungibile gratis chiamando l’800 55 88 22. Altri strumenti, come i limiti di deposito e l’autoesclusione, sono spiegati nella sezione dedicata al gioco responsabile.

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