Il settore dei giochi farà la sua parte nella prossima legge di bilancio. Mercoledì 28 ottobre 2026, nel pomeriggio, il Consiglio dei ministri ha dato il via libera al disegno di legge di bilancio per il 2027, insieme al bilancio pluriennale per gli anni dal 2027 al 2029. Nella conferenza stampa che ha seguito la riunione, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha citato il comparto tra le voci che finanziano la manovra: «Settecento milioni arrivano dal settore dei giochi». Come verrà raccolta questa cifra, però, ancora non è stato detto.

Cosa ha detto il Governo
La manovra presentata da Meloni vale circa 26 miliardi di euro. Oltre ai giochi, la premier ha indicato tra le coperture il contributo di banche e assicurazioni, quello delle aziende energetiche e i tagli alla spesa dei ministeri. Per i giochi c’è solo il totale: in conferenza stampa non sono arrivati dettagli su quali prodotti saranno coinvolti né con quale strumento, che sia un prelievo più alto o il costo delle proroghe delle concessioni.
Nei giorni precedenti la stampa di settore aveva fatto circolare cifre diverse. Italian Gaming News, citando anticipazioni non ufficiali, parlava di un contributo compreso tra 800 milioni e un miliardo. Il dato pronunciato dalla premier è più basso, ma anche questo andrà verificato sul testo definitivo, con gli articoli e le relazioni tecniche.
Le ipotesi allo studio
Finché il testo non sarà disponibile si può ragionare solo sulle ricostruzioni giornalistiche, che vanno lette per quello che sono: ipotesi. Secondo Agimeg e Italian Gaming News le leve principali sarebbero due.
- Apparecchi da gioco: si valuta un aumento del PREU, il prelievo erariale unico su slot e VLT, fino a un punto percentuale.
- Concessioni del gioco fisico: per scommesse in agenzia, apparecchi e bingo si parla di una proroga di due o tre anni, con costi per i concessionari ben più alti rispetto alle proroghe del passato.
Sul tavolo ci sarebbero anche la concessione del Gratta e Vinci, che scade a settembre 2028, il recupero del debito residuo legato al prelievo straordinario sulle slot del 2015 e una possibile regolarizzazione delle sale LAN.
Gioco online e scommesse
Per il gioco a distanza, dove rientrano le scommesse sportive online, le indicazioni sono più prudenti. Le fonti di settore riferiscono soltanto di ritocchi limitati e di natura non ancora chiara, che dovrebbero comunque rispettare il principio di invarianza fiscale collegato alle nuove concessioni online. A metà ottobre Jamma aveva riportato tra le ipotesi anche una revisione del prelievo sulle vincite, senza indicare quali giochi riguarderebbe. Nei resoconti del 28 ottobre che abbiamo consultato questa misura non compare. Per sapere se ci sarà davvero bisogna aspettare il testo.
Il percorso è comunque appena iniziato. Con l’approvazione del Governo si apre la fase parlamentare: Camera e Senato devono esaminare e approvare la legge entro il 31 dicembre, perché entri in vigore dal 1° gennaio 2027. Durante l’esame le misure sui giochi possono ancora cambiare.
Cosa cambia per te
Per adesso niente. Il conto di gioco, i limiti di deposito e la tassazione che conosci restano quelli in vigore finché una norma non dice altro. Se vuoi capire come funziona oggi il fisco sulle vincite, trovi una spiegazione nella nostra guida alle tasse sulle vincite delle scommesse sportive. Torneremo sull’argomento quando il testo della manovra sarà pubblicato e sarà chiaro se tocca anche le scommesse online. L’elenco degli operatori con concessione è nella pagina sui siti scommesse ADM.
Scommettere è consentito solo dai 18 anni in su. Se ti accorgi che le scommesse ti stanno sfuggendo di mano, puoi chiamare il Telefono Verde Nazionale per le problematiche legate al gioco d’azzardo dell’Istituto Superiore di Sanità, al numero gratuito 800 55 88 22. Altri strumenti utili sono nella pagina sul gioco responsabile.

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