Tasse sulle vincite delle scommesse sportive in Italia: chi paga, quanto e quando dichiarare
In breve: se scommetti su un sito con concessione ADM, la vincita ti arriva intera e non devi dichiararla. Le tasse ci sono, ma le versa l’operatore sul suo margine, non tu sul tuo premio.
- Dal 2025 l’imposta unica è del 24,5% sul margine per le scommesse sportive online e del 20,5% per quelle in agenzia
- Sul betting exchange paghi solo la commissione dell’operatore, di base il 4,5% sulla vincita netta di ogni mercato
- Bonus, freebet e cash out non cambiano nulla: anche lì nessuna tassa a tuo carico
- Le vincite su siti senza concessione con sede fuori dall’UE si dichiarano e si tassano per intero, senza togliere le perdite
Qual è il tuo caso?
Le domande sulle tasse arrivano quasi sempre da una di queste quattro situazioni. Scegli la tua.
Niente da pagare
Ho vinto su un sito ADM
Perché la vincita ti arriva intera e non va nel 730, anche se è grande.
Solo la commissione
Gioco sul betting exchange
Quanto ti trattiene l’operatore e perché non devi dichiarare nulla.
Quando si dichiara
Ho vinto su un sito estero
Siti fuori dall’UE, operatori UE senza concessione e perdite che non si scalano.
Bonus, freebet e cash out
Ho vinto con un bonus
Cosa succede fiscalmente quando la vincita arriva da una promozione.
Se vinci su un sito ADM paghi le tasse?
No. Facciamo un esempio concreto: giochi 20€ su una multipla a quota 50 su un sito con concessione ADM e la indovini. Sul conto di gioco ti arrivano 1.000€, non un centesimo in meno, e quei soldi non vanno indicati nel 730 né in nessun’altra dichiarazione.
Il motivo è che in Italia le scommesse legali sono tassate a monte. Il concessionario paga allo Stato l’imposta unica prevista dal decreto legislativo 504 del 1998, calcolata non sulla tua vincita ma sul suo margine, cioè sulla differenza tra tutto quello che i clienti hanno giocato e tutto quello che ha pagato in vincite. Per te il conto con il fisco è già chiuso nel momento in cui la scommessa viene accettata.

Vale anche per le vincite grandi?
Sì. Non esiste una soglia oltre la quale una vincita su un sito ADM diventi da dichiarare: che siano 50€ o 50.000€, il trattamento è lo stesso. Attenzione a non confondere le scommesse con lotterie e giochi numerici, dove invece una parte del premio viene trattenuta: lo vediamo subito qui sotto.
Un tetto esiste, ma non c’entra con il fisco: il regolamento delle scommesse a quota fissa (decreto ministeriale 145 del 2022) ha portato il limite delle vincite da 10.000 a 50.000€.
Online, app o agenzia: per te cambia qualcosa?
No. Che giochi dal sito, dall’app o allo sportello di un’agenzia, la vincita ti viene pagata per intero e non va dichiarata. L’aliquota diversa tra rete fisica e online riguarda solo quanto versa l’operatore.
Lotto e Gratta e Vinci: perché lì una parte della vincita sparisce
Molti dubbi sulle tasse nascono da qui. Nelle lotterie e nei giochi numerici lo Stato trattiene una parte del premio quando te lo paga, la cosiddetta tassa sulla fortuna. Nelle scommesse sportive questa trattenuta non esiste, perché l’imposta pesa sul margine dell’operatore.
| Gioco | Cosa succede alla tua vincita |
|---|---|
| Scommesse sportive su concessionario ADM | Nessuna trattenuta, la vincita ti arriva intera |
| Gratta e Vinci | 20% sulla parte di vincita oltre i 500€, trattenuto al pagamento |
| Lotto, 10eLotto, SuperEnalotto | Trattenuta al momento del pagamento, con misure diverse per ogni gioco |
Per le percentuali esatte di Lotto e SuperEnalotto fai riferimento al regolamento del singolo gioco: sono cambiate più volte negli ultimi anni e non sono l’argomento di questa guida.
Vincite su siti esteri o non AAMS: quando vanno dichiarate
Qui cambia tutto, perché manca l’imposta unica versata a monte da un concessionario italiano. Prima della parte fiscale, una cosa da sapere: giocare dall’Italia su siti privi di concessione è vietato e sanzionato, e dichiarare la vincita non rende la giocata legale. Cosa rischi lo spieghiamo nella pagina sui siti scommesse legali in Italia.
| Chi ti ha pagato la vincita | Tasse a tuo carico | Va dichiarata? |
|---|---|---|
| Concessionario ADM (sito, app o agenzia) | Nessuna | No |
| Sito senza concessione con sede fuori dall’UE | IRPEF sull’importo vinto, alle aliquote ordinarie | Sì, tra i redditi diversi |
| Operatore autorizzato in un altro Stato UE ma senza concessione ADM | Non c’è una risposta sicura per le scommesse online | Chiedi a un commercialista prima della scadenza |
Conta chi ti ha pagato la vincita, non dove ti trovavi: la stessa logica vale anche se hai scommesso di persona durante un viaggio all’estero.
Siti fuori dall’Unione europea
La vincita è un reddito diverso (articolo 67 del Testo unico delle imposte sui redditi) e l’articolo 69 dice che conta per l’intero ammontare percepito, senza alcuna deduzione. Va indicata nella dichiarazione dei redditi: nel modello Redditi persone fisiche è il quadro RL. Si somma agli altri redditi e paga l’IRPEF con le aliquote del 2026: 23% fino a 28.000€, 33% fino a 50.000€, 43% oltre.
Il punto che sorprende di più riguarda le perdite. Se in un anno hai vinto 10.000€ e ne hai persi 9.000€, il fisco guarda i 10.000€ vinti, non i 1.000€ di guadagno reale. Le giocate perse non si scalano. La Cassazione ha confermato l’obbligo di dichiarare le vincite ottenute fuori dall’UE anche nel 2025, in un caso di tornei di poker giocati all’estero (ordinanza 3879).
Bookmaker con licenza di un altro paese dell’Unione
Qui il quadro è meno netto. Nel 2014 la Corte di giustizia dell’Unione europea (cause riunite C-344/13 e C-367/13) ha stabilito che l’Italia non può tassare le vincite ottenute nei casinò autorizzati di un altro paese dell’Unione se esenta quelle dei casinò italiani. Dal 2016 l’articolo 69, comma 1-bis, esclude dal reddito le vincite delle case da gioco autorizzate nell’UE, e la Cassazione ha dato ragione a un giocatore che aveva vinto in un casinò sloveno (ordinanza 13038 del 2021).
Quelle decisioni però parlano di case da gioco, non di scommesse online. Alcuni esperti ritengono che lo stesso principio valga anche per chi scommette online con un operatore autorizzato altrove nell’Unione, ma non abbiamo trovato una norma o una sentenza che lo dica in modo chiaro per le scommesse online. Per questo non ti diamo una risposta secca: fatti consigliare da un commercialista.
Conti di gioco all’estero
Se tieni soldi su un conto di gioco o un conto bancario all’estero, oltre alla vincita può esserci da compilare il quadro RW, quello per il monitoraggio delle attività finanziarie estere. Anche questo è un punto da verificare con chi ti segue la dichiarazione.
Se non dichiari
Una vincita da dichiarare e non dichiarata è reddito non dichiarato: oltre all’imposta arrivano sanzioni e interessi. I bonifici da e verso operatori esteri lasciano traccia sul conto corrente, quindi non è una scommessa che conviene fare.
Siti scommesse con concessione ADM
Ogni operatore in questa classifica ha la concessione ADM per il gioco online: qui le vincite ti arrivano senza trattenute e senza obblighi di dichiarazione. L’ordine segue il voto complessivo delle nostre recensioni.
Da 1 a 4 ore
100% fino a
500€
Highlights
- Bonus fino a 500€
- Payout Serie A 95,0%
- Live streaming
- Cash Out e bet builder
- Oltre 35 sport
- Prelievi da 1 a 4 ore
Entro 24 ore (bonifico da 1 a 3 giorni lavorativi)
50% fino a
100€ + cashback 1.900€
Highlights
- Payout Serie A 95,1%
- Oltre 2.000 mercati
- Registrazione con SPID
- Prelievi entro 24h
- Numero verde e Telegram
- Chat 7 giorni su 7
Da pochi minuti a 5 giorni lavorativi
100% fino a
1.000€
Highlights
- Bonus fino a 1.000€
- Payout Serie A 94,4%
- Oltre 2.000 mercati
- Cash out parziale
- Assistenza 8 alle 23:30
- Assistenza su Telegram
Fino a 12 ore
30% fino a
100€
Highlights
- Real Bonus fino a 100€
- Payout medio 93,2%
- Chat e telefono 24/7
- Oltre 860 mercati
- My Combo e cash out
- Prelievi gratuiti
Da 2 a 5 giorni lavorativi
50% fino a
5.000€
Highlights
- Bonus fino a 5.000€
- Payout Serie A 94,3%
- Cash Out presente
- Scommesse ippiche
- Betbuilder
- Scommesse virtuali
Immediato dal 2° prelievo
100% fino a
5.000€
Highlights
- Bonus fino a 5.000€
- Payout Serie A 93,8%
- Betting Exchange
- Oltre 800 mercati
- Streaming e cash out
- N. verde dalle 8 alle 22
Fino a 12 ore
50% fino a
500€
Highlights
- Bonus Gold fino a 500€
- Payout medio 93,2%
- Streaming live
- Cash out e My Combo
- Cashback fino a 1.000€
- Prelievi gratuiti
Fino a 3 giorni
100% fino a
50€ (100€ con SPID)
Highlights
- Bonus SPID fino a 100€
- Payout Serie A 94,5%
- 31 sport in palinsesto
- Bet Builder
- Salvamultipla
- PayPal immediato
Da 1 a 10 giorni lavorativi
50% fino a
100€
Highlights
- Bonus sport fino a 100€
- Payout Serie A 94,4%
- Ippica e virtuali
- Cash Out disponibile
- Chat dalle 9 alle 21
- 15 metodi di pagamento
Da 24 a 48 ore
25% fino a
100€
Highlights
- Bonus sport fino a 100€
- Payout medio 93,8%
- Oltre 800 mercati
- Supercombo
- Streaming e cash out
- Telefono dalle 9 alle 22
Betting exchange: la commissione al posto delle tasse
Sul betting exchange non scommetti contro il bookmaker ma contro altri utenti, e l’operatore guadagna con una commissione sulle tue vincite nette. Le imposte verso lo Stato le versa lui: tu paghi la commissione e basta, senza nulla da dichiarare.
Sui tre exchange con concessione ADM la commissione di base è del 4,5% sulla vincita netta di ogni mercato (verificato il 21.10.2026 sulle pagine ufficiali). Se su un mercato chiudi con 100€ di guadagno netto, la commissione è di 4,50€ e incassi 95,50€. Se su quel mercato perdi, non paghi commissione.
Quali sono gli exchange legali, come cambiano le commissioni con i programmi fedeltà e come leggere punta e banca lo trovi nella pagina sul betting exchange.
Bonus, freebet e cash out: ci sono tasse?
- Bonus. Il bonus in sé non è una vincita e non si tassa. Quando lo sblocchi e diventa saldo prelevabile, resta una somma pagata da un concessionario ADM: niente da dichiarare.
- Freebet. La vincita di una scommessa gratuita segue le stesse regole di qualsiasi altra vincita sul sito: ti arriva senza trattenute.
- Cash out. Chiudere in anticipo una giocata non cambia il trattamento fiscale. Quello che incassi è il risultato della scommessa, già coperto dall’imposta dell’operatore.
Quello che può ridurre un bonus non sono le tasse ma le condizioni: rollover, quota minima e scadenze. Le spieghiamo nella guida su come funzionano i bonus scommesse.
Quanto incassa lo Stato: le aliquote dell’imposta unica
Le misure attuali le ha fissate la legge di bilancio per il 2025 (legge 207 del 2024, articolo 1, commi 92 e 93) e valgono dal 1° gennaio 2025. Rispetto agli anni precedenti le scommesse sportive sono salite di mezzo punto, mentre per le ippiche a quota fissa l’aliquota è scesa molto e oggi è allineata a quella sportiva. La legge di bilancio per il 2026, per quanto ci risulta, non ha toccato queste percentuali.
| Tipo di scommessa | Aliquota | Su cosa si calcola |
|---|---|---|
| Scommesse sportive a quota fissa, online | 24,5% | Giocate meno vincite pagate |
| Scommesse sportive a quota fissa, in agenzia | 20,5% | Giocate meno vincite pagate |
| Scommesse ippiche a quota fissa, online | 24,5% | Giocate meno vincite pagate |
| Scommesse ippiche a quota fissa, in agenzia | 20,5% | Giocate meno vincite pagate |
| Scommesse su eventi virtuali | 24,5% | Raccolta al netto delle vincite |
Un esempio con i numeri
Immagina un operatore che in un mese raccoglie online 100.000€ di scommesse sportive e paga 90.000€ di vincite. Il suo margine è di 10.000€ e su quella cifra versa il 24,5%, cioè 2.450€. I clienti che hanno vinto hanno ricevuto i loro 90.000€ interi. L’esempio è semplificato: serve solo a mostrare dove si applica l’imposta.
Perché ti riguarda lo stesso
Anche se non paghi nulla direttamente, l’imposta è un costo per l’operatore, e i costi finiscono nel margine che si tiene quando fissa le quote. È uno dei motivi per cui conviene confrontare le quote di più operatori prima di giocare, come spieghiamo nella guida sulle value bet.
Grosse vincite: banca, controlli e cosa conservare
Una vincita importante su un sito ADM non va dichiarata, ma può comunque far nascere domande, per esempio quando la sposti sul conto corrente o la usi per un acquisto grosso. Qualche abitudine semplice ti evita problemi:
- Preleva su strumenti intestati a te. Un conto o una carta a tuo nome collega in modo chiaro il conto di gioco al tuo conto corrente, ed è la prova più semplice della provenienza dei soldi.
- Scarica l’estratto del conto di gioco. Dall’area personale puoi esportare movimenti, giocate e vincite. Salva le schermate della scommessa vincente e la ricevuta del prelievo.
- Conserva tutto per qualche anno. Se la banca, per le norme antiriciclaggio, o il fisco ti chiedono da dove arriva una somma, hai già la risposta in mano.
- Nessuna dichiarazione da fare. Questi documenti servono a dimostrare l’origine dei soldi, non a pagarci sopra delle tasse.
E se una vincita grande ti fa venire voglia di rigiocare subito per fare il colpo successivo, fermati un attimo: limiti di deposito e autoesclusione sono spiegati nella pagina sul gioco responsabile.
Domande frequenti sulle tasse delle scommesse
Se la vincita arriva da un sito, un’app o un’agenzia con concessione ADM, nessuna, qualunque sia l’importo: ricevi la somma intera e non devi dichiararla. L’imposta la versa l’operatore sul proprio margine. Il discorso cambia solo per le vincite ottenute su siti senza concessione, che vanno dichiarate e tassate per intero.
Solo se non le hai ottenute da un concessionario ADM. Le vincite su siti con concessione italiana non si dichiarano. Quelle su siti senza concessione sono redditi diversi e vanno nella dichiarazione dei redditi; per gli operatori autorizzati in un altro paese UE la situazione per le scommesse online non è chiara, quindi conviene chiedere a un commercialista.
No. Sui concessionari ADM non esiste una soglia: anche una vincita molto alta non va dichiarata. La soglia dei 500€ di cui senti parlare riguarda il Gratta e Vinci e altri giochi a estrazione, non le scommesse sportive.
Sui siti ADM la domanda non si pone, perché non dichiari nulla. Per le vincite da dichiarare, cioè quelle su siti senza concessione, no: la legge le considera reddito per l’intero importo incassato, senza togliere le giocate perse.
Perché così ha deciso la legge di bilancio per il 2025: sulle scommesse sportive raccolte online l’operatore versa il 24,5% del margine, su quelle raccolte in agenzia il 20,5%. È un costo dell’operatore, non tuo: che giochi da casa o allo sportello, la vincita ti viene pagata senza trattenute.
No. Paghi la commissione dell’operatore, che sugli exchange con concessione ADM parte dal 4,5% della vincita netta di ogni mercato, e le tasse allo Stato le paga l’operatore. Non c’è niente da dichiarare.
No. Le vincite ottenute con bonus, freebet o con il cash out su un sito ADM hanno lo stesso trattamento di tutte le altre: ti arrivano intere e non si dichiarano. Su un bonus pesano semmai le condizioni di sblocco, non il fisco.
Non c’è una risposta sicura. La legge e la Cassazione escludono la tassazione delle vincite nelle case da gioco autorizzate nell’UE, ma per le scommesse online non abbiamo trovato una regola chiara. Fatti consigliare da un commercialista prima della dichiarazione. E tieni presente che giocare su un sito non autorizzato resta comunque vietato in Italia.
Se la vincita andava dichiarata, il fisco può chiederti l’imposta non pagata più sanzioni e interessi. A questo si aggiunge il problema penale: chi scommette dall’Italia su siti senza concessione rischia l’arresto fino a tre mesi o un’ammenda da 51 a 516€.
Per te no: anche lì, su un concessionario ADM, la vincita è pagata senza trattenute e non va dichiarata. Cambia solo quanto versa l’operatore: dal 2025 le ippiche a quota fissa pagano come le sportive, 24,5% sulla raccolta online e 20,5% su quella in agenzia, mentre per gli eventi virtuali l’aliquota è del 24,5%.
Sì, ma è una regola del gioco e non una tassa. Dal 2022 il decreto ministeriale 145 consente vincite fino a 50.000€, prima il tetto era di 10.000€. Nel regolamento scommesse del tuo operatore trovi come viene applicato.
Questa guida informa e non sostituisce il parere di un commercialista, soprattutto se hai vinto all’estero. Hai notato un errore? Scrivici dalla pagina Contatti o a redazione@bonusscommesse360.it. Il gioco con vincita in denaro è vietato ai minori di 18 anni.
